Chi siamo

chi_siamo_2L’azienda agricola Tuder Green Service s.s. si occupa dal 1987 di produzione di piante in vivaio, olivicoltura, frutticoltura e seminativi tradizionali in rotazione.
Dal 2013 abbiamo deciso di diversificare ed ampliare la nostra offerta affrontando una nuova sfida: coltivare biodiversità! In generale, con il termine “biodiversità” si intende la varietà degli esseri viventi che popolano la Terra, e si misura a livello di geni, di specie, di popolazioni e di ecosistemi. Una varietà incredibile di organismi, piante, animali ed ecosistemi tutti legati l’uno all’altro, tutti indispensabili.

Nello specifico, per salvaguardare la biodiversità del territorio umbro, Tuder Green Service s. s. si impegna in diversi progetti:

• Recupero e coltivazione di tre varietà autoctone di mela del territorio tuderte (mela Cera, mela Cera al limone e mela Piattina) e gestione del Frutteto Storico dell’Istituto Agrario di Todi.
• Valorizzazione, coltivazione e vendita del “fagiolo con l’occhietto” di Collelungo
• Produzione e selezione della varietà autoctona di zucca Tranquilla
• Produzione di frutta da varietà antiche e storiche italiane (mille piante in coltivazione)
Fattoria didattica nel centro “Le Torri del Porto”
• Valorizzazione e studio di razze autoctone di animali da cortile

Il fulcro attorno a cui ruota il nostro progetto è l’orto, inteso come ecosistema che svolge molteplici funzioni: soddisfa bisogni primari come quello di cibo, partecipa alla riduzione dell’effetto serra e al miglioramento del suolo. Curare un orto contribuisce inoltre al benessere psicofisico della persona e può diventare un’attività rigenerante che permette di osservare la natura da un punto di vista privilegiato. Nell’orto non si deve avere fretta, la filosofia della lentezza diventa parte integrante dei nostri gesti e del nostro essere. Il gusto di ritrovarsi, di ritrovare l’armonia col mondo, il piacere di prendersi cura di qualcosa e di qualcuno, sono aspetti che il nostro stile di vita, fatto di troppa frenesia, trascura. L’orto diventa allora il luogo in cui aprirsi ad un nuovo benessere e riappropriarsi del proprio tempo.